ID
Il comando $b3[ID] viene utilizzato quando c’è la necessità di assegnare un indice univoco di tipo numerico ad un qualsiasi comando.
ID è differente dagli altri comandi perchè viene sempre assegnato anteponendosi ad un altro comando.
Per esempio.
$b3[OBJ]["reparto grafica"]{
// codice
}
$b3[OBJ]["reparto marketing"]{
// altro codice
}
Nell’esempio appena visto, per poter richiamare il primo od il secondo comando sarebbe necessario ogni volta scrivere la proprietà tra virgolette
Aggiungendo un ID ad ogni oggetto è possibile riutilizzare in modo agevole il comando OBJ in qualsiasi punto dell’algoritmo
$b3[1][OBJ]["reparto grafica"]{
// codice
}
$b3[2][OBJ]["reparto marketing"]{
// altro codice
}
Ipotizziamo a questo punto di dover effettuare delle operazioni a livello di LOG nel reparto grafica. Riscriveremo il nostro codice come segue:
$b3[1][OBJ]["reparto grafica"]{
$b3[1][V] = "Mario"
$b3[2][V] = "Luca"
$b3[3][V] = "Giovanni"
}
$b3[2][OBJ]["reparto marketing"]{
// altro codice
...
}
$b3[LOG]{
$b3[1][V] = $b3[1][OBJ].$b3[3][V]
}
Questo esempio ha una struttura astratta.
Dice in sostanza di fare il “log” delle attività di un collaboratore che lavora nel reparto grafico.
Leggendo il codice del comando LOG da destra a sinistra il comando sta dicendo “prendi il valore 3 dell’oggetto 1 e assegnalo alla variabile 1 del comando LOG”
Il comando LOG a sua volta può contenere le istruzioni aggiuntive su cosa loggare. Può altresì contenere regole specifiche annidando altri comandi.
La cosa importante da notare è che gli ID permettono di richiamare qualsiasi cosa in qualsiasi punto dell’algoritmo utilizzando il concetto di “percorso” descritto dal comando CONCAT.
Se ci fossero diverse operazioni (oltre a LOG) da effettuare su quello specifico utente si potrebbe riassegnare il processo ad un’altra persona semplicemente modificando l’ID della variabile contenuta in OBJ.
Approfondimenti
Comando CONCAT