Ecosistema
Algoritmo Black3
Non è l’azienda che si deve adattare a quello che offre un programma.
E’ il programma che si deve adattare all’azienda
NDB
La mente batte la macchina. Sempre.
Black3 è un framework che rivoluziona il concetto stesso di algoritmo.
Black3 non è un software. E’ un sistema per rappresentare i problemi e formalizzare soluzioni in modo algoritmico, con lo scopo di ottenere procedure di ebusiness allo stato dell’arte superando i limiti delle implementazioni data-driven classiche.
Con Black3 le operazioni di marketing vengono formalizzate e potenziate tramite idee e formazione dei componenti del team.
La creazione di un algoritmo Black3 based fa leva sulla personalità, sulle capacità, sulle conoscenze e sulle attitudini dei componenti del team. Black3 non punta a migliorare l’efficienza dei software bensì a valorizzare l’uomo e le sue abilità.
Con gli algoritmi Black3 viene potenziato l’uomo sfruttando meccanismi di intercomunicabilità che sono già presenti dentro di noi utilizzando un linguaggio macchina.
La macchina quindi non sostituisce il lavoro umano bensì lo completa.
Per fare un paragone con la musica, un algoritmo tradizionale può essere visto come un brano musicale, cioè un insieme di note che compongono una canzone. Black3 è come un pianoforte: uno strumento per creare qualsiasi tipo di brano.
In Black3 quindi non ci sono formule precostituite per compiere operazioni di marketing perchè un’azienda, il suo marketing e il mercato sono sistemi organici intercollegati, che cambiano costantemente nel tempo al mutare di qualsiasi variabile.
Black3, tramite una specifica sintassi, rende possibile l’armonizzazione dei processi con le azioni di marketing da intraprendere.
Principali differenze rispetto ad un algoritmo tradizionale.
Algoritmi a schema dinamico
Black3 introduce per la prima volta un concetto nuovo denominato “algoritmo a schema dinamico”, formalizzato da Nicola Del Ben nel Luglio del 2017.
Black3 supera il concetto di “algoritmo” a schema statico (che è quello utilizzato oggi per tentare di risolvere qualsiasi problema) proponendo per la prima volta una soluzione basata su un framework sintattico, dove lo sviluppatore può creare un proprio algoritmo che varia nel tempo, condividendolo con il team.
Black3 utilizza una specifica sintassi, per generare algoritmi a schema dinamico.
Questo permette di superare i limiti imposti dalle soluzioni data-driven standardizzate, che hanno altresì un vincolo con la piattaforma che le implementa.
Algoritmo a schema dinamico
Vantaggi rispetto a soluzioni software
Recipe
Black3 utilizza un meccanismo facile ed intuitivo per scambiare idee algoritmiche di marketing con altri sviluppatori Black3.
In Black3 tutti i cuochi possono scambiarsi le ricette e migliorare le performance di marketing sfruttando un linguaggio comune.
Black3 recipe
Dominio Oscuro
È uno dei concetti cardini su cui si basa Black3.
Il “Dominio Oscuro” (di conoscenza) è l’insieme delle aree di competenza sconosciute al professionista, il quale deve potenziarle togliendole dall’oscurità del proprio sapere destrutturando in continuazione il proprio know-how e rimettendo in discussione ciò che sa in funzione della ricerca sia interiore che strategico-operativa.
Tramite un percorso di (de)formazione professionale lo sviluppatore Black3 può venire a conoscenza di aspetti che non conosceva di se stesso e degli altri sviluppatori.
Lo scopo di tutto questo è di massimizzare l’efficacia algoritmica su rete (realmente) collettivo-neuronale.
Black3 è stato pensato per creare una rete intercollegata di cervelli che operano nello stesso sistema: quello che alcuni scienziati provano a creare con le reti neurali.
Qui parliamo di reti neuronali, non neurali.
La filosofia di Black3 è basata sulla sicurezza naturale che le persone siano le uniche entità che possono interagire per creare una rete collettiva di neuroni e di conseguenza una qualsiasi rete neurale (intesa come artificiale) non è che una che un’approssimativa rappresentazione della realtà esprimibile con Black3.
Gli sviluppatori Black3 quindi utilizzano l’intelligenza collettiva per trovare soluzioni.
Il limite di Black3 viene fissato dai limiti dei membri del team che lo utilizzano.
I valori delle performance che può esprimere sono direttamente proporzionali alle abilità dei membri del team in relazione al modo in cui questi interagiscono tra loro.
Smart Contract
La definizione di un algoritmo Black3 può essere strettamente correlata alla stesura di Smart Contract salvati in BlockChain.
Questo implica che possiamo inserire nello Smart Contract sia il “cosa si fa” sia il “come si fa“. Si possono cioè salvare non solo le procedure, con relativi costi, tempi, clausole ecc. ma anche i dati relativi al team che utilizza Black3 per la formalizzazione della soluzione di marketing.
Attualmente Black3 è l’unico framework al mondo per la formalizzazione di Smart Contract in chiave marketing.
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