[{"data":1,"prerenderedAt":120},["ShallowReactive",2],{"page-documentazione-\u002Fdocumentazione\u002Fsintassi":3},{"id":4,"title":5,"body":6,"description":16,"extension":113,"meta":114,"navigation":115,"path":116,"seo":117,"stem":118,"__hash__":119},"documentazione\u002Fdocumentazione\u002Fsintassi.md","Sintassi Black3",{"type":7,"value":8,"toc":109},"minimark",[9,13,17,20,32,39,42,57,62,65,76,79,85,88,97],[10,11,5],"h1",{"id":12},"sintassi-black3",[14,15,16],"p",{},"Black3 permette a manager, project manager, programmatori e menti creative di creare algoritmi di marketing schema-free.",[14,18,19],{},"Con Black3 si opera a livello di workflow aziendale per gestire tutti gli aspetti di marketing (tecnici, strategici, operativi, analitici ecc.).",[14,21,22,23,27,28,31],{},"La sintassi del framework Black3 è simile, come logica di scrittura, a quella effettuata dai ",[24,25,26],"strong",{},"programmatori"," per realizzare un ",[24,29,30],{},"programma",".",[14,33,34,35,38],{},"Lo scopo è quello di ottenere un ",[24,36,37],{},"linguaggio unico"," con cui sviluppare un algoritmo di marketing.",[14,40,41],{},"Non solo il singolo professionista può trarre vantaggi dall’utilizzare Black3 ma anche e soprattutto un team di sviluppo in ambito marketing.",[14,43,44,45,48,49,52,53,56],{},"La sintassi di Black3 e tutta la ricerca che ha portato alla sua concezione permettono di creare quel ",[24,46,47],{},"ponte di comunicazione"," tra i vari reparti, utilizzando un linguaggio ",[24,50,51],{},"preciso ed inequivocabile",", mantenendo un grado di ",[24,54,55],{},"flessibilità implementativa"," che si adatti ad ogni tipo di esigenza di business strategico-operativa orientata al marketing.",[58,59,61],"h2",{"id":60},"sintassi-veloce","Sintassi veloce",[14,63,64],{},"In alcuni casi è possibile utilizzare una sintassi “snella”. Questo implica, ad esempio, che per creare un elenco di varibili all’interno di un comando utilizzeremo una sintassi tipo:",[66,67,72],"pre",{"className":68,"code":70,"language":71},[69],"language-text","$b3[A]{     \n    $b3[1][V] = \"scarica le email\",         \n    $b3[2][V] = \"stampa le email\",         \n    $b3[3][V] = \"archivia le email\",         \n    ... \n}\n","text",[73,74,70],"code",{"__ignoreMap":75},"",[14,77,78],{},"oppure quella “snella”, così semplificata:",[66,80,83],{"className":81,"code":82,"language":71},[69],"$b3[A]{         \n    \"scarica le email\",        \n    \"stampa le email\",       \n    \"archivia le email\",       \n    ... \n}\n",[73,84,82],{"__ignoreMap":75},[14,86,87],{},"Da notare, che nel secondo caso perdo la referenza con l’id della variabile.",[14,89,90,91,96],{},"Non è buona regola personalizzare la sintassi per effettuare elenchi perchè questo rende le ",[92,93,95],"a",{"href":94},"\u002Fdocumentazione\u002Frecipe","recipe"," illeggibili, difficili da comprendere o equivocabili per uno sviluppatore Black3.",[14,98,99,100,104,105,108],{},"Quindi per ottenere solamente un elenco all’interno di un comando utilizziamo la sintassi semplificata, mentre se vogliamo accedere alle ",[92,101,103],{"href":102},"\u002Fcomandi\u002Fv","variabili"," del comando ",[73,106,107],{},"$b3[A]",", per sfruttare in altri comandi le stesse proprietà, utilizziamo la sintassi di default.",{"title":75,"searchDepth":110,"depth":110,"links":111},2,[112],{"id":60,"depth":110,"text":61},"md",{},true,"\u002Fdocumentazione\u002Fsintassi",{"title":5,"description":16},"documentazione\u002Fsintassi","u0BIstJpdP1_PURytkMPBdilbRZ4MRfzaM2XVTiimD4",1777192318381]